logo Meano, borgo dei creativi

un progetto di:

Comune di Corzano

Associazione Culturale Quartiere 3

Associazione delle Terre Basse

 

con il contributo di

Fondazione Cariplo

 

 

 

 

CONTESTO

 

Il Borgo di Meano è una piccola frazione del Comune di Corzano (BS), paesino della bassa bresciana nei pressi della più nota cittadina di Orzinuovi. Si tratta di un piccolo agglomerato urbano sorto intorno all'antico Castello-Palazzo edificato dalla famiglia Avogadro sul finire del secolo XV e formato da una serie di cascinali di servizio posti in continuo dialogo con l'importante sistema idrico delle rogge e dei fontanili. Nei primi anni del '900 il borgo ha la sua massima espansione, arrivando a contare 400 abitanti. Poi, dal secondo dopoguerra, il passaggio da un'economia agricola ad una industriale e la mancanza di servizi commerciali porta ad un progressivo abbandono del borgo tanto che oggi ha raggiunto la quota record (in negativo) di 84 abitanti e sembra destinato al completo abbandono.

Il Comune di Corzano è riuscito a preservare gran parte del proprio territorio ed è oggi il paese con la più alta percentuale di spazi verdi nell'intera provincia bresciana (90.3%). All'interno di questo paesaggio agricolo trova posto il borgo, che per la grande unitarietà del costruito possiamo considerare in toto come un bene artistico: uno straordinario esempio di gioiello urbanistico medioevale della bassa padana.

 

 

NASCITA DEL PROGETTO

 

Nel 2009 il Comune di Corzano si vede recapitare una richiesta di concessione edilizia per l'edificazione di 30 appartamenti nella frazione di Meano. La richiesta appare alquanto bizzarra in quanto una volta realizzata ed occupata triplicherebbe la popolazione attuale. La sventurata ipotesi viene quindi immediatamente bloccata ma costituisce un importante input per realizzare riflessioni sul futuro della piccola frazione. Il primo importante atto è stato quello di inserire all'interno del PGT il blocco totale a nuove costruzioni esterne agli attuali confini del borgo e il conseguente limite posto al consumo di suolo. Ciò permette di fissare una dimensione del borgo e della comunità che lo abita nell'ottica di un nucleo il più possibile autonomo, protetto e ad alta qualità di vita.

ll ripopolamento sarà possibile solo tramite un progetto che integri gli spazi residenziali con spazi lavorativi e alterni alla conservazione del patrimonio la realizzazione di nuovi edifici funzionali alle nuove necessità.

Un progetto che sia in grado di sfruttare le risorse presenti sul territorio mettendole a sistema e consentendo uno sviluppo sostenibile e l'innescarsi di pratiche economicamente virtuose.

L'obbiettivo finale non è però quello della conservazione del territorio, dell'impianto urbano o degli edifici ma quello più complesso e affascinante della creazione di una nuova comunità attiva e propositiva.

Il progetto intende concepire il cambiamento come un'opportunità e non come una minaccia. Le risorse da noi scelte per mettere in atto il cambiamento corrispondono a saperi antichi e sedimentati nella tradizione locale che andrebbero però rivitalizzati intervenendo con creatività e originalità e si identificano nell'Arte, l'Artigianato e l'Agricoltura (le 3 A).

 

 

IL PROGETTO "MEANO, BORGO DEI CREATIVI"

 

A partire da queste considerazioni nasce il progetto “Meano, Borgo dei Creativi” voluto dall'amministrazione comunale di Corzano in collaborazione con l'associazione di Comuni “Terre Basse” e l'Associazione Culturale Quartiere 3.

Tale proposta ha recentemente ricevuto il benestare da Fondazione Cariplo attraverso la vincita di un bando triennale.

Il progetto prevede una serie di azioni finalizzate alla creazione di una comunità attiva e vitale nel piccolo centro, una comunità in grado di rapportarsi con le caratteristiche naturali e culturali del luogo e al contempo proporre un modello di futuro possibile.

Le azioni previste sono quelle della messa in funzione di spazi comunitari attraverso il recupero e riutilizzo del vecchio Asilo E.M.A. Bozzi: ambito storico con un fortissimo valore identitario per la comunità che, a causa del cambiamento della comunità stessa, modificherà le sue caratteristiche per adattarsi alla contemporaneità innovando contenuti culturali antichi.

Una seconda serie di interventi sarà invece dedicata alla realizzazione di residenze-atelier sul modello storico delle case-bottega, in cui creativi di ogni genere (artisti, artigiani, ma anche esperti dei nuovi media...) potranno risiedere e lavorare partecipando attivamente alla vita culturale della comunità in- divenire.

La creatività sarà inoltre stimolata da un lato dalla tranquillità garantita agli utenti del borgo e dall'altro dalla possibilità di partecipare alle numerose iniziative che animeranno il paese.

Il progetto si pone come obbiettivo anche quello di attrarre il grande pubblico per i propri eventi ed i singoli artisti su scala globale tramite la formula del residence per creativi.

La capacità di creare esperienze e reti sociali è ora un fattore di competitività. Meano punta a diventare un borgo fonte di rinnovamento dell'immagine della bassa bresciana, di innovazione in materia di prodotti e di servizi, una realtà economica sostenibile a emissioni zero e un luogo aperto al dialogo intergenerazionale e interculturale caratterizzato da un'alta qualità della vita.

Questa caratteristica si collega alla necessità della riscoperta di un rapporto forte con la natura e con le risorse, legando il ripopolamento di Meano ad una storia antica, e prettamente italica, di simbiosi tra il fenomeno urbano ed il territorio circostante.

Il rapporto tra natura e comunità è centrale ed implica un saggio sfruttamento delle risorse che in quanto limitate devono essere curate dall'intera comunità.

 

 

L'AZIONE DI PROGETTO: "PASSAGGI, TRACCE D'ARTE CONTEMPORANEA"

 

Il contributo dell'Associazione Culturale Quartiere 3 al progetto per la realizzazione del 'Borgo dei Creativi' è quello di valorizzare, con interventi artistici contemporanei permanenti, aree specifiche di Meano. I temi di fondo a cui si legheranno i progetti artistici, saranno natura, società e cultura.

Le aree d'intervento in cui l’associazione intende realizzare le opere permanenti sono coincidenti con gli ingressi al borgo: la zona della piazza/Asilo, La zona del Castello e quella dei Fontanili.

L’obiettivo principale di questo progetto è quello di creare un museo a cielo aperto o, meglio, rendere un luogo storico e naturalistico un’esposizione d’arte contemporanea permanente.

I ‘Passaggi’ sono da intendersi come spazi di visione-transizione, di entrata-uscita dal paese e vorranno essere i simboli del progetto di riqualificazione del Borgo.

Le “tracce d’arte contemporanea” segnaleranno al passante, anche casuale, la presenza del Borgo dei Creativi e lo invoglieranno a saperne di più su quanto si sta realizzando. Inoltre, il passaggio attraverso un luogo d’arte porterà il visitatore ad immergersi immediatamente in un contesto “altro” rispetto a ciò a cui è 

abituato e lo indurrà ad essere più attento e curioso rispetto a ciò che lo attenderà nel percorso attraverso il borgo. In questo modo Quartiere 3 si propone di riportare l’accento su quella che è ed è sempre stata la forza e il senso di qualsiasi espressione d’arte: la comunicazione; poggiando le fondamenta su un substrato culturale che viene dal passato e dal confronto interculturale, allo scopo di interpretare il presente. Le aree menzionate verranno valorizzate non solo perché diventeranno il teatro di costruzione di opere d’arte permanenti che, pertanto, entreranno a far parte della geografia e dell’architettura del paesaggio, ma anche perché saranno considerate anche nei loro significati simbolici. La costruzione reale delle opere d’arte sottenderà una costruzione teorica volta ad amplificare e a proiettare in un contesto internazionale e attuale il significato specifico, storico e sociale di ogni area.

 

 

L'Associazione Culturale Quartiere 3 ha quindi pensato, per l'azione del primo anno, di organizzare un bando su invito volto alla realizzazione di un progetto tra quelli presentati da 6 artisti selezionati in base alla valutazione di un vasto corollario di esperienze, professionalità e stili.

L'opera selezionata per il primo intervento artistico è "Vertebre" dell'artista Brunivo Buttarelli.

 

 

Scarica la brochure di presentazione del progetto da questo link

 

 

 

 

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