CRISTINA CHERCHI

fotografia

 

VITTORIA PARRINELLO

scultura

 

GIULIA RONCHETTI

pittura

 

Sala S.Maria di Porta Ripalta (ex Chiesa)

via Matteotti, 47

Crema (CR)

 
INAUGURAZIONE:

venerdì 12 giugno alle ore 19.03

ingresso libero

 

dal 12 al 28 giugno 2015

sabato dalle 16.03 alle 19.03

domenica dalle 10.03 alle 13.03 e dalle 18.03 alle 21.03

 

su appuntamento: +39 339 5981342

 

un evento in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e alle Manifestazioni del Comune di Crema

 

 

CRISTINA CHERCHI

www.cristinacherchi.com

Diplomata in pittura all’Accademia di belle arti di Bergamo, con la direzione del fotografo Mario Cresci, nel 1994 ha ricevuto la borsa di studio “Gianna Maffeis Milesi” per le tecniche dell’incisione.
Nel 1995 riceve, sempre dallo stesso ateneo, il premio speciale nelle tecniche dell’incisione.
Nel 1998 ha frequentato il corso superiore di scultura e gioiello, presso il centro TAM (Urbino), diretto da Eliseo Mattiacci e presieduto da Arnaldo Pomodoro, presso, il cui studio, a Milano, ha svolto lo stage di specializzazione.

Nel 2001, ha preso parte al progetto Arte e Multiculturalità a cura di Gennaro Castellano, con Stefano Ari- enti, Liliana Moro e Luca Vitone, proposte per il terzo millennio a Zingonia ed a “Arte impresa 2000” a cura di Mario Cresci. Ha partecipato alla rassegna “Lampi grevi” a cura di Francesco Tedeschi e Fabio Paris. Nel 2006, a Milano, è selezionata da Angela Madesani e Andrea Dell’Asta a partecipare al premio d’arte visive San Fedele “il senso del viaggio”, presso la galleria San Fedele.

Nel 2008 partecipa al premio ARTE Ingenua ed è selezionata per collettiva presso lo studio Iemmi a Milano. Nel 2008 partecipa alla mostra dedicata a Pippa Bacca, presso UPSD in Istanbul.
Nel 2010 è finalista al premio Internazionale Laguna e partecipa, a Venezia, alla collettiva presso lo spazio Tese dell’Arsenale ed è finalista al premio internazionale Wannabee gallery a Milano.

Nel 2011 è selezionata a partecipare al Prize art accessibile c/o il Sole ventiquattro ore e partecipa in con- temporanea al convegno presso il grattacielo Pirelli a Milano alla mostra”labirinti di paura” ed è semifinalista nella sezione grafica del premio Arte Mondadori.
Nel 2012 è finalista al premio “Cascella” per la fotografia ed espone al museo civico. Dal 2004 è docente di arte visiva e discipline pittoriche.

 

 

VITTORIA PARRINELLO

cargocollective.com/vittoriaparrinello

Vittoria Parrinello nasce a Crema nel 1988.
Nel 2007 vince il premio di poesia Marina Incerti e una menzione al premio De Palchi Raiziss di Verona. Quando la poesia non le basta più, scopre la scultura: è sempre poesia ma si può toccare con le mani.
Dopo il Liceo Artistico, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera, indirizzo scultura, diplomandosi alla cattedra di Filippo Scimeca nel 2010 con una tesi sull’elemento aria nell’arte contemporanea.
Nel 2013 consegue il diploma di laurea di secondo livello in Arti Visive-sezione scultura, a Brera, alla cattedra di Vittorio Corsini.
Nel 2013 vince il premio Aldo Bellini indetto dal comitato italiano dell’AIHV (Association Internationel pour l’Histoire du Verre) e trascorre alcuni mesi a Murano, dove entra in contatto con diverse fornaci e maestri del vetro, tra i quali Lino Tagliapietra. Collabora soprattutto con la fornace Nuova Biemmeci. Grazie a questa esperienza e all’incontro con Sandro Pezzoli, continua ad approfondire e a sperimentare l’utilizzo del vetro nelle sue opere.
Tiene una personale nel settembre 2014 dal titolo Il perimetro dell’aria, testo a cura di Cristina Muccioli. (Villa Fabrizia Arte, Bertonico LO)
Partecipa a diverse mostre collettive, tra le quali la mostra dei finalisti del Premio Canova, (Villa Guerrieri Rizzardi, Negrar, 2014);Giorni Felici, a cura di Marta Cereda (Casa Testori, Novate Milanese, 2014); All’idrogeno, a cura di Francesca Lucioni (Fabbri Contemporary Art, Milano 2013); Trasparente, a cura di V.Corsini e A.Del Guercio (Off Brera, Milano 2012); Arte sotto Milano, a cura di Nada Pivetta (Palazzo della Permanente, Milano 2011).
Nel 2014 è terza classificata al premio Terna VI edizione (sezione scultura) e terza classificata al premio di scultura Arte nel giardino di Irene Brin, Sasso di Bordighera.
Attualmente vive e lavora a Crema.

 

 

GIULIA RONCHETTI

www.giuliaronchetti.com

Diplomata al liceo artistico Bruno Munari di Crema e laureata alla L.A.B.A. (libera accademia di belle arti) di Brescia in Graphic Design e Multimedia, dopo anni di sperimentazioni in campo artistico, tiene la sua prima personale “Multipli Singoli” nel 2013, presso il teatro San Domenico di Crema.
in seguito partecipa a diverse collettive di artisti, continuando in parallelo la realizzazione di grafiche, prevalentemente cartacee.

I suoi lavori sono caratterizzati da figure minuziosamente illustrate utilizzando inchiostri a pennino, chine, pan- toni e vernici.
Il nero è il colore predominante per definire linee e texture dei soggetti, rappresentati su sfondi a macchia d’acquerello o acrilici ad ampie campiture.

la presenza discontinua delle tinte sullo sfondo contribuisce a creare illusioni prospettiche, prodotte attraverso gli intrecci dei soggetti, stravolgendo così la prospettiva dell’osservatore che si trova davanti a composizioni a 360 gradi, osservabili da qualsiasi punto di vista.
Moltiplicazione, ripetizione e serialità, evoluzione e mutazione sono concetti espressi attraverso il gesto di aggregazione, ma anche di isolamento che è solito compiere l’animale, concetti primari per la sopravvivenza dell’essere. 

 

 

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