SCHEDE 2011

 

 

Presso gli spazi espositivi della Rocca San Giorgio
Piazza Giuseppe Garibaldi – Orzinuovi (BS)

L’Associazione Culturale Quartiere 3, in collaborazione con il Comune di Orzinuovi è lieta di presentare una nuova Collettiva di Arte Contemporanea nello splendido scenario della Rocca San Giorgio, antica cittadella militare all’interno del Parco settentrionale dell’Oglio, e cuore della Città di Orzinuovi, sempre attenta e sensibile ad iniziative di carattere culturale ed artistico. Gli artisti ospitati saranno Dario Tironi, Koji Yoshida, Andrea Cattaneo, Ramiro Clemente, Demis Martinelli, Alec Von Bargen, Giuliano Cardella, Ho Jin Jung ed Elena Monzo, che con le loro opere reinterpreteranno le sale storiche della Rocca, da sempre incantevole custode di numerosi capolavori. L’artista Luigi Cazzaniga arricchirà ulteriormente l’esposizione con una videoproiezione esterna che sarà presentata la sera dell’inaugurazione sulle pareti della Rocca.
Dal perfetto connubio tra città, arte, letteratura e multimedialità nasce il titolo di questa collettiva internazionale e contemporanea a cura di Quartiere 3, capace di esplorare un universo artistico goliardico e singo- lare, in sospeso tra attuale e surreale.
Forte il richiamo quindi ai fantastici racconti di Italo Calvino “Le Cosmicomiche”, al nome arzigogolato della città ospitante “Orzinuovi” unito alla sigla dell’associazione culturale “Q3” e, soprattutto, all’uso ormai sempre più comune ed internazionale del layout delle tastiere alfanumeriche dei nostri computer ‘QWERTY’, ovvero le prime sei lettere che si leggono in sequenza su ormai quasi tutte le tastiere del mondo.

 

 

 

INAUGURAZIONE SABATO 17 DICEMBRE ORE 17.Q3

Dal 17 dicembre 2011 al 15 gennaio 2012

Giorni e orari:

DOM 18 dicembre 2011:
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15:30 alle 19.00

VEN 23 dicembre 2011:
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15:30 alle 19.00

SAB 24 dicembre 2011:
dalle 10.00 alle 12.00

VEN 30 dicembre 2011:
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15:30 alle 19.00

SAB 31 dicembre 2011:
dalle 10.00 alle 12

 

VEN 6 gennaio 2012:
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15:30 alle 19.00

SAB 7 gennaio 2012:
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15:30 alle 19.00

DOM 8 gennaio 2012:
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15:30 alle 19.00

VEN 13 gennaio 2012:
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15:30 alle 19.00

SAB 14 gennaio 2012:
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15:30 alle 19.00

DOM 15 gennaio 2012:
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15:30 alle 19.00

 

 

cardella

GIULIANO CARDELLA

Italia

Installazione

www.giulianocardella.com


Giuliano Cardella vive ed opera a Lumez- zane (Bs) dove è nato il 26 Gennaio 1970. Diplomato in Arti Applicate presso l’Istituto d’Arte di Castelmassa (Ro), ha al suo attivo diverse mostre personali e collettive, nonché riconoscimenti ufficiali in ambito nazionale.
Numerose opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero (Olanda, Stati Uniti, Spagna, Germania, Giappone, Gran Bretagna). Alcune sono in esposizione permanente a Milano presso la Galleria d’Arte Contemporanea Memoli e l’Atelier di Giorgio Brato. A Roma presso Takeaway Gallery. Nel 2007 due opere sono state selezionate ed esposte presso la Royal Academy of Art di Londra nell’ambito della Summer Exhibition 2007, scelta nel 2010 una sua scultura.

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cattaneo

ANDREA CATTANEO

Italia

Fotografia

www.andreacattaneo.net


Fotografo e artista freelance nato il 20.02.1977 Andrea Cattaneo vive a Crema (CR) ed attualmente vive per fotografare ma non lo fa per vivere. Il suo approccio è da autodidatta, sperimenta da solo le tecniche fotografiche analogiche e digitali, scegliendo la strada come prima esperienza. Successivamente si avvicina alla fotografia sociale affascinato dalle diversita’ culturali che incontra nei suoi viaggi.

cattaneo

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cazzaniga

LUIGI CAZZANIGA

Italia - USA

Videoinstallazione

www.luigicazzaniga.com
gallery.me.com/luigicazzaniga

web.me.com/luigicazzaniga/LUIGI/LUIGI.html


Luigi Cazzaniga soncinese di New York nato a Milano vive e lavora da anni a Manhattan. Le sue opere sono state esposte in Italia, Spagna, Inghilterra e Stati Uniti. Cazzaniga collabora come fotografo e giornalista alla rivista Marie Claire e dal 2005 al 2007 ha collaborato al programma televisivo ‘Le Invasioni Barbariche’ de La7. Le sue riprese video del 9\11 sono apparse in varie televisioni e programmi cine-TV internazionali. È del 2003 il suo cortometraggio ‘Coincidenza’, del 2002 il suo libro ‘Mondo Inter’ e del 2001 il libro “Ritratti di Gruppo”.

 

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ramiro clemente

RAMIRO CLEMENTE

Argentina - Spagna

Disegno - Pittura

www.ramiroclemente.net/


Nato nel 1976, trascorre circa 25 anni a Tucumán, Argentina, circa 800 miglia a nord di Buenos Aires. Dopo aver terminato gli studi all’Accademia di Belle Arti nel 2001, si trasferisce a Barcellona per seguire un master in Visual Culture, che cambia la sua prospettiva sull’arte, sul mercato e sui rapporti di forza coesistenti. Nel 2003 inizia vendendo le sue opere in formato cartolina nelle strade di Barcellona. Oggi il suo lavoro comprende collezioni private e pubbliche in tutto il mondo.

 

ramiro clemente

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HO JIN JUNG

HO JIN JUNG

Corea del Sud - Italia

Installazione

www.hojin00.net/


Ho Jin Jung è nata in Corea del sud nel 1978. Ha studiato Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.
Riceve la menzione speciale d’onore al concorso “Scultura nella città - Progetti per Milano” nel 2009 e diventa socio artista della Permanente di Milano.
Ha partecipato a diverse mostre d’arte contemporanea in Italia e all’estero. Quest’anno espone anche alla 54° Biennale di Venezia, Padiglione Italia - Accademia, curato da Vittorio Sgarbi.
Vive e lavora a Milano e Pietrasanta.

 

HO JIN JUNG

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DEMIS MARTINELLI

DEMIS MARTINELLI

Italia Scultura

Installazione

www.demismartinelli.com


Si accosta alla lavorazione del ferro tramite il padre Valerio, artigiano. Da subito nasce un forte feeling con il materiale ch lo avvierà lungo un percorso autonomo.
Decide di frequentare una scuola per la lavorazione del ferro battuto Francesco Ricchino di Rovato (BS) e affianca alla fabbricazione di oggetti di uso comune, sediesculture e in seguito vere e proprie sculture. Grazie all’aiuto di Luca Bray nel 2003 parte per la Spagna, dove vive e lavora fino al 2004, esponendo a Barcellona e a Madrid. Dopo aver portato la propria arte anche in Messico, rientra a Soncino (CR), suo paese natale, dove continua a collaborare con il padre e con il fratello Eros. Apre uno studio privato ed elabora un nuovo metodo di lavorazione del ferro battuto, che modella in forme elastiche. Parallelamente a installazioni e sculture si dedica alla fotografia. A partire dal 2004 studia una tecnica per esprimere i propri pensieri incidendo fotografie di nudo femminile, che battezza “scrittura emozionale”. Oggi Demis, coltiva le sue passioni per scultura e fotografia e pianifica un’esperienza in Centro e Sud America.

 

DEMIS MARTINELLI

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ELENA MONZO

ELENA MONZO

Italia

Disegno - Pittura

www.elenamonzo.com


Nata a Orzinuovi (BS) il 12 agosto 1981, si laurea presso l’Accademia di Belle Arti (pittura) di Brera nel 2004.
Al momento vive e lavora a Orzinuovi, ma i suoi lavori sono esposti presso le Gallerie di tutto il mondo.

 

 

ELENA MONZO

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TIRONI E YOSHIDA

DARIO TIRONI E KOJI YOSHIDA

Italia

Scultura

www.dariotironi.com/
www.premioceleste.it/artista-ita/idu:38708/

Dario Tironi

Bergamo,1980. Nel 2006 consegue la laurea in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Nello stesso anno viene segnalato per partecipare a Saloon I.
Si interessa particolarmente a tematiche sociali ed ambientali comprendendo il valore e le potenzialità dell’arte in tal senso. L’anno successivo prende parte alla formazione di due associazioni artistiche (ass. Estro; ass. Arteria) tra le cui finalità c’e quella di dar maggior respiro all’attività artistica nel territorio di Bergamo e dintorni, intraprendendo collaborazioni con associazioni, enti e altri giovani artisti. Partecipa a varie esposizioni collettive a Bergamo, Varese, Crema, Milano, Padova, Ancona, Manchester. Il suo percorso artistico si snoda attorno a considerazioni sull’uomo, visto in relazione alla società ed al mondo naturale. Ciò che riaffiora spesso è l’aspetto contrastante della natura umana, gli estremi opposti che essa tocca nella sua complessa e mutabile forma, le contrapposizioni basate sulla concezione dualistica come l’essere e l’avere, la razionalità e l’istinto, la volontà e la necessità, il naturale e l’artificiale.


Koji Yoshida

Varese, 1982. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera. Il suo percorso artistico focalizza l’attenzione sullo squilibrio, sempre maggiore e sempre più evidente, tra uomo e natura. Presso l’accademia conosce Dario Tironi con il quale realizza delle opere in collaborazione con lo pseudonimo Crash Toys. Le loro opere rispecchiano la nostra società, dove l’accrescere di mezzi e comodità provoca conseguenze non gestibili, che si palesano e prendono visibilità solo al momento dell’estremo fastidio o sotto forma di catastrofi; società dove l’inquinamento invade anche la natura stessa dell’uomo alterandone le sue strutture ed inquinandolo all’essenza. L’artista ripropone con sensibilità artistica tematiche ambientali e sociali, proponendo al fruitore opere che mascherano con la loro eleganza problematiche latenti.

 

TIRONI E YOSHIDA

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ALEC VON BARGEN

ALEC VON BARGEN

USA - Messico

Fotografia / Istallazione

www.alec360.com
www.saatchionline.com/profiles/index/ id/247781
alecvonbargen.carbonmade.com


Classe 1972. Artista di professione, fotografo per ispirazione, attore di dedizione e viaggiatore del mondo. Nato a New York, cresciuto in Inghilterra e in Messico, genitori tedeschi e una sana passione per tutto ciò che è l’Asia. I diritti umani sono un’ossessione: vivi e lascia vivere. “Alcuni usano il termine ‘Wander- lust’, altri sostengono di essere “In cerca di”, molti stanno chiaramente fuggendo da un bel po’ e altri sono semplicemente persi. Nessuna di queste cose mi riguarda, eppure sono colpevole di tutte e quattro. Sono un po’ la conseguenza di uno stile di vita ereditato ... il sottoprodotto di una serie di circostanze...” Tra le mostre recenti: 54° Biennale di Venezia, padiglione Costarica. Les Recontres Des Arles. Festival di fotografia di Arles, Francia. Artista ospite al Hot Art Fair, Basilea, Svizzera. Museo Victoria e Albert Museum a Londra per la mostra ‘Freedom to Create’. Tra I premi recenti: finalista al 2011 Premio di Fotografia ‘Renaissance’ a Londra. Primo posto nella categoria di ‘Fine Art’ al premio PX3 Prix de la Photographie a Parigi.
Vincitore nella categoria ‘Fine Arts’ Premio Pollux 2011 Pollux. Alec lavora in tutto il mondo e riposa a casa ad Akumal nella giungla Messicana.

 

ALEC VON BARGEN

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di Angelo Barbisotti, Stefano Ogliari Badessi e Stefano Pasini

 

23.06.2011 - 13.07.2011

c/o CREMARENA,
via Dante Alighieri 45,
Crema CR
 


ANGELO BARBISOTTI - LE FORME DELL’ARIA
I lavori proposti da Angelo Barbisotti ci guidano lungo un percorso di osservazione sensoriale dell’aria, uno dei quattro elementi. Il segno di stile dell’artista è la resa pittorica, attraverso campiture di colore a olio e forme, di sensazioni tattili, stati d’animo, eventi, concetti astratti. Anche l’esplorazione della natura e dell’incontro dei sensi con essa viene condotto con questo linguaggio.
Il paesaggio è la resa più classica dell’aria in pittura: l’atmosfera impalpabile si condensa nelle tinte del cielo. Angelo sceglie uno scorcio in cui il cielo si sdoppia e l’elemento aria si moltiplica, pervadendo in modo illusorio anche l’acqua. Il cielo con i suoi colori e le sue nubi, luogo abitato dall’aria, volta che contiene venti e brezze, rappresenta in modo metonimico l’elemento di per sé invisibile.
Continuando nella ricerca, il paesaggio diventa mero strumento al servizio del cielo, schiacciato sotto un tramonto che spinge lo sguardo all’infinito. Pian piano le forme perdono dettagli riconoscibili e realistici, com- ponendosi in astrazioni, persino in geometrie. Nell’aurora boreale la terra si avvita in torsioni a seguire le lingue di luce dell’aria e genera sensazioni pungenti. Il piano, quindi, si sposta dal cielo visivo, al cielo interiore. Le opere diventano sinestesie, traduzioni pittoriche di percezioni tattili, olfattive, uditive e il colore si sfa in sfumature che lambiscono la pelle, come carezze di Zefiro, o la flagellano, nel fragore del temporale, fino a solleticare le narici con profumi rosati di primavera.
(Natalia Vecchia)

STEFANO OGLIARI BADESSI - LA RAFFINATA SPERIMENTAZIONE
Stefano Ogliari Badessi è un giovane artista alla ricerca di nuove sfide, un vero sperimentalista dei materiali che tende alla totale armonia tra soggetto rappresentato ed il ricercato effetto desiderato. Durante gli studi accademici presso l'Accademia delle Belle Arti di Milano, ha trascorso un anno presso la Facultad de Bellas Artes di Sevilla in Spagna che lo ha aiutato a prendere coscienza delle proprie capacità. Instancabile viaggiatore, prende spunto da ogni nuovo luogo che incontra ed analizza idee nuove affiancate a materiali differenti. Dopo una decina di Simposi e numerosi concorsi, Stefano interrompe l'esposizione al pubblico dei propri lavori e si chiude in una forsennata ricerca di materie prime da modellare, spezzare e ricreare in sintonia ed accordo con i concetti sempre diversi da esprimere.
Grazie alla sua grande intuitività e al particolare genio, inizia così a comporre sculture meccaniche molto sofisti- cate, lavora resine innovative, materiali naturali come il sale ed il cristallo. Dopo una bellissima avventura in Cina scopre la carta di riso, materiale molto fragile ed altrettanto difficoltoso da utilizzare, che lo appassiona e che sembra essere perfetto per creare i giochi di luce che tanto lo avvincono in questo periodo.
La Cina è dunque il filo conduttore delle opere esposte in questa mostra, un paese incredibilmente lontano e un mondo nuovo tutto da scoprire e interpretare. Grazie alla creazione di mappe concettuali che lo aiutano nella progettazione e realizzazione delle sue opere, Stefano riesce a raggiungere quella raffinatezza estetica proprie di un artista – osservatore, che indaga ogni singolo aspetto. Sotteso ad ogni opera c'è un minuzioso ragionamento, un percorso preciso che lo porta a curare ogni dettaglio, a giungere inesorabilmente ad un'inattaccabile concretizzazione armonica tra idea, soggetto e materia.
(Benedetta Zuccotti)

 

STEFANO PASINI - ESPERIENZA DELL’ESSERE
Le mie immagini nascono dalla miscelazione di due linguaggi: quello pittorico e quello fotografico. La parola chiave di ogni serie creativa è "esperienza", il vero fulcro distintivo di ciò che faccio. Nella mia nomenclatura artistica, essa è il costante volo dell'istinto generativo di un'opera: attraverso un viaggio, attraverso una sperimentazione "scientificamente libera" su me stesso, ho modo di scoprire luoghi e provare sensazioni capaci di rinnovare il mio slancio immaginativo ed emozionale. Ogni serie creativa, abitualmente definita "storia", rappresenta un esperimento in continua evoluzione. Il progetto di partenza delimita confini assai estesi, all'interno dei quali disegno traiettorie immaginifiche nella più totale libertà di spazio. Nella mia fotografia, così come nella mia pittura, l'istinto è l'ossigeno di ogni storia; nessuna gabbia teorica, stilistica o progettuale ha spazio per inquinare la purezza di quell'ossigeno. Fondamentale è il rapporto con l'osservatore: mia costante premura è che la sua immaginazione travalichi i limiti di una stampa o un supporto materico. Prova tangibile ne è lo sconfinamento pittorico sui bordi lignei intorno alle stampe fotografiche; questa dialettica "foto/pittura" è figlia di quella "finito/infinito" nel costante rapporto "artista/osservatore". Il soggetto primo di ogni mosaico sono l'uomo e la sua storia... Quella storia che per tutta la sua vita si dipana in un susseguirsi di ritmi, colori e sguardi, senza mai appellarsi ad una matrice di mera concretezza. Il progressivo ribollire di queste effimere sensazioni origina l'identità della storia, donandole un'energia tridimensionale che arriva dritta allo stomaco prima che alla mente. Sbollita la fase fotografica, dipingo ciò che più mi ha lasciato il segno, imprigionando sul supporto i ricordi sopravvissuti al magmatico ribollio.
 

 

La medioevale città di Soncino, ha concesso le sue prestigiose architetture alle nuove esperienze artistiche della Biennale. Oltre alla Rocca Sforzesca e alla storica filanda della famiglia Meroni, si è aggiunta la ricca storia che nei secoli accompagna la Casa degli Stampatori.

 

Durante l’evento d’apertura hanno visitato l’esposizione oltre mille visitatori provenienti da tutta Italia e da alcune parti del Mondo. La Sala della Ciminiera è stata rivisitata e progettata dall’arch. Ciro Bergonzi e dal designer Matteo Tosoni (dell’associazione Quartiere 3), che hanno trasformato l’immenso spazio in un accogliente luogo d’incontro tra artisti e visitatori.

 

Per tutta la durata dell’evento alcune alunne dell’Istituto Alberghiero Sraffa di Crema hanno condotto il loro stage scolastico prestandosi come guide gratuite alla Biennale.

 

Gli artisti in mostra, italiani e internazionali, sono stati:

 

Corrado Abate
Marica Albertario
Mariagiovanna Ambrosone
Mario Apone
Silvia Armanini
Paolo Baraldi
Anna Bernasconi
Federico Bianchi
Luca Bray
Giuseppe Buffoli
Saturno Buttò
Viviana Cangialosi
Luigi Cazzaniga
Ramiro Clemente
Lucia Di Pierro
Virgilio Fidanza
Sergio Figar
Anna Finetti
Alessandro Fornaci
Eleonora Fossati
Paolo Fraternali
Alessia Gatti
Manuel Giacometti
Giuliano Giussani
Gjoke Gojani
Sandro Greco
Francesco Guerini
Damian Komel
Petar Kondev
Adolfo Lombardi
Arianna Loscialpo
Stefano Luciano
Claudia Maina
Gianluigi Martelli
Frank Martinangeli
Demis Martinelli
Barbara Martini
Alessandro Marzetti
Musoni Luca Giordano
Stefano Ogliari Badessi
Francesco Panceri
Manuele Parati
Sara Passerini
Alice Pedroletti
Guido Pettenò
Giangi Pezzotti
Arend Roelink
Marco Tancredi
Silvia Trappa
Marco Uggé
Oriana Valesi
Cristina Vezzini
Stefano Vitali
Alec Von Bargen
lavoro di gruppo con:EFY.X, DAFF, NEMO, NEO, SKASE

 

In contemporanea alla Biennale ha inaugurato la mostra "Artisti americani e non" (dal 30 aprile al 22 maggio 2011) presso lo Spazio Soncino, spazio privato gestito dall'artista Luigi Cazzaniga (soncinese di nascita e newyorkese d'adozione).

La mostra si è proposta come evento satellite alla Biennale ed ha ospitato nei suoi spazi una corposa collettiva di artisti contemporanei quasi tutti provenienti dagli Stati Uniti, tra cui: Ugo Rondinone, Martha Diamond, Rene Ricard, Charles Parness, Francesco Nardozzi, Alex Katz, Luigi Colarullo, Luigi Cazzaniga, Omar K. Boone, David Sanders, Stewart Paley, Madeline Weinrib, Dustin Spear, Hunt Slonem, Stefan Bondell, Carol Ross, Sante Scardillo, Donyale Luna, Valentino Fortini, Sally Egbert, Eteri Chkadua, Jeffrey Cypher Wright, Denise Thomasos, Agnes Barley, Demis Martinelli, Giacomo Stringhini Ciboldi, Emanuele Ricci, Leslie Hirt, Alighiero Boetti, Valery Oisteanu, Gianni Nobilini e Alessandro Pedrini.

 

Le fotografie di questa pagina sono state realizzate da:

(autori: Andrea Consolandi, Demis Martinelli, Alice Pedroletti, Matteo Tosoni e Loris Mario Ghisolfi)

 

Vi invitiamo a visitare la nostra pagina Facebook per poter prendere visione dei vari reportage.

   

 

26.02.2011


c/o Sala della Ciminiera dell'ex filanda Meroni di Soncino (CR)

 
Evento di presentazione del catalogo delle mostre curate nell’anno 2010.

Performance musicali ed artistiche:

-3 AL BOT JAZZ QUARTET - Live
-COI PIEDI PER ARIA - Performance di danza aerea
-MANTE - Music Box
-VIDEOINSTALLAZIONE a cura di Matteo Tosoni per Quartiere3

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