"La diffusione dell’arte contemporanea come mezzo di crescita culturale è l’obiettivo principale dell’Associazione Culturale Quartiere 3, libera associazione, apartitica, senza discriminazioni di religione o razza, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro"
 

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE QUARTIERE 3 e il suo simbolo.

Il simbolo dell’Associazione Culturale Quartiere 3 è costituito dal logo rappresentante i vettori di costruzione di un cerchio, un quadrato e un uovo sovrapposti. Il cerchio e il quadrato sono posizionati come  nel disegno leonardesco del  “uomo vitruviano”, mentre l’uovo è inserito con le estremità verticali che intersecano il quadrato. Leonardo dice che: “Vitruvio architetto mette nella sua opera d’architettura che le misure dell’uomo sono dalla natura distribuite in questo modo. Il centro del corpo umano è per natura l’ombelico; infatti, se si sdraia un uomo sul dorso, mani e piedi allargati, e si punta un compasso sul suo ombelico, si toccherà tangenzialmente, descrivendo un cerchio, l’estremità delle dita delle sue mani e dei suoi piedi.” Leonardo è riuscito a costruire, partendo da questo cerchio anche un quadrato che tocca piedi e mani del suo “uomo vitruviano”. Se Leonardo metteva la centralità dell’uomo nel pensiero dell’artista, qui viene inserito l’uovo “Brancusiano”. Brancusi ha scoperto che la figura dell’ovale è la più armoniosa forma dei  geometrici semplici, perché è l’unica di esse che crea un legame di armonia fra la materia e l’uomo. “Infatti se noi immaginiamo un cubo perfetto di marmo, questo con i suoi spigoli e le sue punte, ci da fastidio. Se immaginiamo una sfera perfetta di marmo, sentiamo troppo quella dura monotonia della sua centricità meccanica. Un’ellisse perfetto di marmo già suscita in noi del piacere dato il nostro desiderio di un’armonia, ma è ancora duro per la sua simmetria. L’ovale è la forma geometrica che più ci attrae perché ci da più il senso della libertà, perché in esso le parti geometriche uguali cominciano a diminuire, perché da esse sentiamo che incomincia a crearsi  un legame di armonia tra l’uomo e la forma. Questo forse perché la forma, un ovale si può  fare sempre diverso da un altro, fino all’infinito meno uno, cioè quando diventa sfera e perché ciascuno di noi farebbe l’ovale in modo diverso da un altro.” Il simbolo dell’ACQ3  è un disegno dello scultore Giacomo Stringhini Ciboldi che inserendo in uno schema che determinava delle “giuste proporzioni” una figura ovale, che per la sua unicità, non ha una schematica costruzione , invita a ricordare che siamo tutti uguali e fortunatamente unici.

2006

Il logo appare per la prima volta sull’invito della personale fotografica dello scultore  Giacomo intitolata “vorrei esistesse solo questa neve” nell’ottobre 2006. Sarà poi sempre presente sugli inviti delle mostre dell’artista.

2008

Giacomo Stringhini Ciboldi apre sotto la sua abitazione Castelleonese  lo “studio d’arte via quartiere 3”, libero spazio dove l’artista, supportato da Chiara, sua compagna, ospita ad esporre i lavori dei suoi amici e quindi il simbolo apparirà in bella vista su tutti gli inviti delle mostre proposte  per tutto il 2008. E’ questo l’anno in cui lo ”studio d’arte” vive e solidifica molti rapporti d’amicizia tra cui l’importante sinergia  tra Demis Martinelli (scultore) , Matteo Tosoni (designer) e Giacomo Stringhini Ciboldi  sfociando in una contagiosa voglia di stare insieme che racconta di tanti amici che si sono prestati alla buona riuscita di  altrettante inaugurazioni, mostre, post-inaugurazioni, grigliate d’accoglienza, notti in bianco e accese discussioni. Nel dicembre 2008 per ufficializzare questo circuito di mostre e la crescente affluenza di interessati,  Giacomo fonda con la sua famiglia l’ASSOCIAZIONE CULTURALE QUARTIERE 3 e il logo ne diverrà l’icona rappresentante. La prima mostra ufficiale dell’associazione è una collettiva dei partecipanti dello “studio d’arte” del 2008 con presentazione del primo catalogo realizzato da Matteo Tosoni e Giacomo Stringhini Ciboldi, con testo di coda di Natalia Vecchia. Il catalogo con in copertina il logo della neo associazione viene mandato in stampa grazie al contributo delle quote dei soci fondatori e dall’importante aiuto economico donato dallo scultore Demis Martinelli che crede fortemente al progetto.

2009

Il 2009 inizia arricchendosi della continuativa collaborazione di Natalia Vecchia nei testi delle mostre proposte e in fase organizzativa. L’interesse artistico porta poi l’ACQ3 a collaborare con altre associazioni culturali e ad uscire dagli spazi della sede espositiva. Quindi dopo aver realizzato mostre per pubblico e privato l’ACQ3  nelle figure di Demis Martinelli  e Giacomo Stringhini Ciboldi si cimenta nell’innovativa “V Biennale di Soncino, a Marco”, internazionale manifestazione che consolida l’ACQ3 e presenta un voluminoso catalogo d’arte con testo di Natalia Vecchia. In sede invece si svilupperanno diverse personali tra cui quella del pittore Angelo Barbisotti, poliedrico artista che entrerà presto nella fase organizzativa dell’ACQ3. Il 2009 viene raccontato nell’”inventario” , mostra realizzata grazie alle offerte dei soci con presentazione del catalogo e  video-racconto annesso , il tutto a cura di  Matteo Tosoni.

2010

Il 2010 ufficializza la struttura organizzativa dell’associazione: Natalia Vecchia, Matteo Tosoni, Demis Martinelli, Angelo Barbisotti e Giacomo Stringhini Ciboldi, realizzano  l’importante evento della X biennale di Grafica Città di Castelleone, evento principale tra gli innumerevoli eventi curati dall’associazione. E’ questo l’anno dove per la rappresentativa collettiva “Q3” dell’ ACQ3 , viene invitata Barbara Martini (fotografa), futura collaboratrice dell’associazione. In sede vengono realizzate “personali a due” con mostre che non trattano solo di Arte ma anche di Natura e Sociale. L’anno vede: la realizzazione di due cataloghi entrambi curati da Matteo Tosoni (X Biennale di grafica e Catalogo 2010 dell’ACQ3)e dall’interesse collaborativo di Ciro Bergonzi (architetto) e Benedetta Zuccotti (giornalista) che completano  con Barbara Martini, Natalia Vecchia, Matteo Tosoni, Demis Martinelli, Angelo Barbisotti e Giacomo Stringhini Ciboldi l’attuale equipe che rappresenta l’ASSOCIAZIONE CULTURALE QUARTIERE 3.

2011

Il 2011 è il primo anno in cui l’ACQ3 vive senza il supporto di una sede espositiva castelleonese fissa. Questo porterà la nuova compagine a migrare settimanalmente per le riunioni del giovedì e a decidere di presentare il proprio nuovo catalogo 2010 già a Soncino,  città dell’evento clou dell’anno: la VI edizione della BIENNALE DI SONCINO A MARCO. Questo trionfale evento  regalerà all’ACQ3 l’interesse e poi la partecipazione in toto di Cinzia Albergoni  (appassionata d’arte). Dopo la terza tappa cremasca di “Q3” e la toccante breve parentesi di " Ferro a Fuoco"  l’associazione espatria dai confini provinciali conquistando una nuova rocca, quella di  Orzinuovi, che vede l’ACQ3 costruire un'importante esposizione di alta qualità tecnica ed artistica, documentata nella "raccolta schede" curata da Matteo tosoni, con testi di Benedetta Zuccotti e Natalia Vecchia.

2012

Il 2012 inizia con le dimissioni prima di Angelo Barbisotti (che resterà a disposizione per la realizzazione di futuri progetti) e poi di quella più definitiva di Ciro Bergonzi. Il resto della squadra dell'ACQ3 invece continua a macinare nuove idee e proposte che porteranno future collaborazioni con studi di architettura e diverse associazioni sul territorio nazionale. Il catalogo 2011 viene presentato in un nuovo spazio,  la sala espositiva ex Chiesa di Santa Maria di Porta Ripalta a  Crema, che farà da apripista in città al quarto capitolo del "Q3", nel periodo tra questi due eventi l'ACQ3 vive l'uscita dal consiglio direttivo di Cinzia Albergoni e un primo approccio da parte di Sara Viviani (architetto) che inaugurerà la sua completa partecipazione con i due concomitanti eventi dedicati all'incisione, la "XI Biennale di grafica e arti Città di Castelleone" (che vede l'associazione utilizzare per la prima storica volta la corte della Biblioteca Castelleonese utilizzandola come spazio per l'arte contemporanea) e la tappa soncinese n°1 dell'itinerante mostra "Coincidenze" nella "Casa degli stampatori"che vede l'attuale formazione dell'ACQ3 composta da Barbara Martini, Benedetta Zuccotti, Sara Viviani, Natalia Vecchia, Matteo Tosoni, Demis Matinelli e Giacomo Stringhini Ciboldi collaborare con altre realtà artistiche che porteranno nel 2013 questa mostra a Vicenza, Firenze, Roma e Matera...

2013

Presentato il bando di partecipazione alla “VII Biennale di Soncino a Marco” l’ACQ3 si tuffa in un 2013 di nuove esperienze, così mentre l’evento itinerante “Coincidenze”  gira per tutta l’Italia, entra in Associazione l’architetto Mauro Coppini che si presenta progettando l’invito della quinta edizione del “Q3” a Crema. Quartiere3 cura per la terza volta la “Biennale di Soncino a Marco” giunta alla settima edizione rinnovandola  con l’aggiunta di diversi eventi satellite che coinvolgeranno tutta la cittadina in un settembre all’insegna dell’arte contemporanea. E’ in questo stesso periodo che l’Associazione Culturale Quartiere3 dopo aver selezionato precedentemente  la scultura “Vertebre” “posa la prima pietra” del progetto triennale che la vede coinvolta  in collaborazione con il comune di Corzano (BS) e con il contributo di Fondazione Cariplo nella realizzazione del progetto “Meano Borgo dei Creativi”.

2014

L’anno inizia con la pubblicazione del primo “Bando di concorso per Opera d’Arte pubblica”  di Q3, inerente sempre al progetto “Meano Borgo dei Creativi”. L’associazione poi vive di cambiamenti e rinnovi, Giacomo Stringhini Ciboldi a fine marzo è dimissionario da Presidente e Demis Martinelli ne fa le veci accompagnando “Quartiere 3” attraverso la selezione del bando di Meano. Nello stesso periodo Q3 organizza a metà luglio la presentazione del catalogo 2012-2013 a cura di Matteo Tosoni all’interno della rocca di Soncino. Avviene poi l’uscita dall’associazione di Sara Viviani e l’ingresso di un'altra Sara, serena e di certo Serina. Ristabilito il nuovo assetto di Q3, ad agosto, si elegge il nuovo Presidente, Matteo Tosoni, che ha il suo vaglio ad ottobre con la presentazione di “Sleipnir” , secondo tassello del progetto: “Meano Borgo dei Creativi”. Carico di novità, Q3 organizza e allestisce in modo ammirevole la “XII Biennale di grafica e arti città di Castelleone” con catalogo a cura di Mauro Coppini. Quest’ultimo evento si spalma tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 indicando la via che porta ai nuovi bandi del terzo e ultimo tassello di  “Meano” e della “VIII Biennale di Soncino a Marco”.

2015

Quartiere3 inizia il 2015 concludendo la “XII Biennale di grafica e arti città di Castelleone” e riorganizzandosi il futuro presentando al comune di Crema un progetto triennale dell’ormai affermato appuntamento estivo cremasco  intitolato “Q3”. La sesta edizione del “Q3.6” presenta quindi uno sperimentale ed innovativo allestimento espositivo . Nel frattempo l’ACQ3 seleziona i nuovi partecipanti alla  “VIII Biennale di Soncino a Marco” che vede l’interesse e l’ingresso in associazione di Ilaria Cavalli (amante dell’arte contemporanea) e dell’architetto Antonio Ceribelli (esperto e già collaudato organizzatore di eventi artistici ) che firmerà il difficile allestimento della Filanda Meroni. L’internazionale Biennale Soncinese approda con una sezione satellite a Cremona, aumenta le già esistenti in Soncino e presenta per l’inaugurazione di fine agosto un catalogo edito da SKIRA. Partecipante all’esposizione e coinvolto in fase di chiusura evento c’è l’ingresso in ACQ3 del fotoreporter soncinese Max Cavallari. Chiusa la trionfale Biennale a Marco , l’Associazione Culturale Quartiere3 si rituffa nell’esperienza di Meano con il terzo ed ultimo bando che prevede l’ultimo tassello del progetto che si realizzerà nel 2016.

 

 

 

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